Mancano ancora quattro gare prima di arrivare ufficialmente a metà campionato. Solitamente, si parla di Silly Season in quella finestra temporale, ma sono già molti i sedili che scottano: vediamo insieme di chi si tratta e quali sono i possibili cambiamenti in vista del mondiale 2027.
Il binomio Aston Martin-Honda è stato finora un grandissimo fallimento. L'ingresso di Adrian Newey nel team anziché migliorarne le condizioni le ha (al momento) peggiorate. Le ambizioni di Fernando Alonso erano decisamente alte, con le sue dichiarazioni di neanche un anno fa desiderose di tornare a lottare per il vertice della classifica.
La realtà si è mostrata ben diversa, e sembra che il mal di pancia del #14 sia aumentato: guardarsi altrove è un'opzione valida, soprattutto se ad accoglierti c'è Flavio Briatore. Tornare in Alpine, in cui è stato dal 2021 al 2022, potrebbe migliorare la situazione dello spagnolo, ma non metterlo nelle condizioni di lottare per le prime posizioni. E pur vero che il team di Enstone è la quinta forza in campo, grazie al duro lavoro svolto nello scorso inverno, ma con le modifiche al regolamento per la prossima stagione, non è noto se questo vantaggio sulle squadre del centro gruppo possa mantenersi tale o clamorosamente superare qualche big.
Nel corso del fine settimana a Barcellona, sono emerse molte indiscrezioni dal paddock che vedrebbero lo spagnolo vicino al ritorno in Alpine, con Briatore pronto ad accoglierlo: chi andrebbe a sostituire? Franco Colapinto, ma attenzione, l'argentino sembra che abbia già un piano B.
Come anticipato nel paragrafo precedente, il pilota argentino si starebbe già guardando altrove. La Williams è la prima scelta: d'altronde Colapinto è approdato in Formula 1 grazie al team britannico, di cui farebbe ancora parte. Sembrerebbe infatti che l'argentino sia stato ceduto in prestito all'Alpine, ma può tornare senza alcun problema in Williams se uno dei due sedili dovesse liberarsi.
"In definitiva, Franco è il pilota che voglio rivedere in macchina. Dopo un certo periodo, tornerà alla Williams" così parlava James Vowles solo un anno fa a ESPN. Chi potrebbe sostituire? Carlos Sainz. Lo spagnolo non nasconde il suo malcontento per la stagione che la Williams sta svolgendo, e del lavoro svolto nell'inverno. Dopo i bei risultati dell'anno scorso - e gli aggiornamenti non effettuati per lavorare sodo sul 2026 - ritrovarsi così indietro e lottare per le retrovie della zona punti ha innalzato un grande malumore al #55, visibile anche nel paddock.
Le conversazioni con altri team sono in corso, fra loro troviamo anche Aston Martin, mentre il mercato piloti per le squadre al vertice è bloccato: il nodo lo tiene solo un pilota, che altro non è che Max Verstappen.
L'ago della bilancia è proprio l'olandese, su cui vertono tanti dubbi sul suo futuro in Red Bull: dopo l'addio di Lambiase e le performance deludenti della RB22, sono aumentate di gran lunga le speculazioni secondo cui il #3 possa guardarsi altrove. Per il momento queste voci sono state spente, ma non è chiaro se il futuro a lungo termine sia sempre a Milton Keynes. Una cosa è certa, se Verstappen dovesse svincolarsi dalla Red Bull, rivoluzionerebbe gli equilibri in griglia.
Passiamo al pilota francese, cui rumors sono stati aspramente spenti da Ayao Komatsu. Tuttavia, non si può negare che le performance di Ocon siano nettamente diverse rispetto a quelle dimostrate da Bearman, sempre più leader all'interno del team. Il suo sedile, rispetto a tutti quelli citati in precedenza, è certamente il più scottante e prelibato, e in molti potrebbero approddare. Di vecchie conoscenze spunta il nome di Yuki Tsunoda, che grazie a Toyota potrebbe avere una chance per tornare in Formula 1.
Seguendo infatti la scia della Haas, sono tanti i papabili a poter fare il salto dalla Formula 2 alla Classe Regina. Il team americano però non è l'unico a poter puntare sulle nuove generazioni: nelle prossime ore, seguirà un approfondimento proprio sul mercato piloti dalla Formula 2 alla Formula 1.
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